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06/01 - Certificazione energetica: norme attuative in Toscana

(Fonte: Casa e Clima)

Approvato il regolamento attuativo che definisce la disciplina della certificazione energetica degli edifici in Toscana
Con il parere favorevole giunto all’unanimità dalle commissioni Attività produttive e Ambiente, il Consiglio regionale della Toscana ha dato nei giorni scorsi il via libera al regolamento attuativo delle nuove disposizioni in materia di energia, introdotte con la L.R. n. 71 del 23 novembre 2009.
Pubblicata sul Burt n. 50 del 27 novembre, questa legge contiene numerose modifiche alle norme contenute nella L.R. n. 39 del 24 febbraio 2005 (“Disposizioni in materia di energia”). Le modifiche riguardano, tra l'altro, la disciplina regionale sulla certificazione energetica degli edifici e le funzioni di vigilanza e controllo delle certificazioni energetiche.
Sistema informativo sull'efficienza energetica
Il regolamento attuativo, che entrerà in vigore immediatamente dopo la pubblicazione sul Burt, definisce la disciplina dettagliata del meccanismo della certificazione energetica e le basi normative del sistema informativo regionale sull’efficienza energetica in edilizia, accessibile a tutti i Comuni e le Province. Questo sistema informativo, una volta reso operativo, dovrà assicurare capacità di monitoraggio e di governo alla Regione, alle Province e ai Comuni, sui dati energetici riguardanti gli immobili.
I contenuti del regolamento
Il regolamento definisce i contenuti minimi dell’attestato di certificazione energetica, che negli edifici pubblici sarà affisso con una “targa energetica”; i casi di esclusione dall’obbligo dell’attestato; le modalità di trasmissione degli attestati di certificazione energetica ai Comuni attraverso il sistema informativo; alcuni indirizzi ai Comuni sulle modalità di svolgimento delle verifiche.
Certificato digitale
Con la creazione del sistema informativo regionale, il certificato energetico sarà un documento digitale, archiviato e trasmesso ai Comuni, senza la necessità di allegare il certificato in forma cartacea.

05/01 - Energia prodotta da fonti rinnovabili: +13% nel 2009

(Fonte: Edilportale - Rossella Calabrese)

MSE: un quinto del fabbisogno nazionale di energia è soddisfatto da fotovoltaico, eolico, biomasse, idroelettrico
Nel 2009 in Italia è aumentata la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con un incremento del 13% rispetto al 2008. Si è così passati da 58,16 TWh registrati a fine 2008 a circa 66 TWh stimati a fine 2009. Ad oggi, l’energia prodotta da fonti rinnovabili copre un quinto del fabbisogno nazionale.
È quanto emerge dalle prime stime di fine anno, elaborate del Dipartimento Energia del Ministero dello Sviluppo Economico, intersecando i risultati dell’attività di dispacciamento di Terna e quella di qualifica degli impianti per l’incentivazione fatta dal GSE-Gestore Servizi Energetici.
“Il nostro obiettivo - ha affermato il Ministro Claudio Scajola in una nota - è di produrre un quarto dell’elettricità con le fonti rinnovabili e per arrivarci, ancora per alcuni anni, sarà necessario prevedere forme di sostegno al settore per compensare i maggiori costi di queste fonti e attrarre nuovi specifici investimenti. Ma è anche necessario - ha aggiunto il Ministro - raggiungere una maggior efficienza con investimenti in ricerca e tecnologia”.
L’accelerazione maggiore tra le fonti rinnovabili – spiega il Ministero – si registra nella produzione di energia solare da impianti fotovoltaici, che da un anno all’altro è passata da 193 GWh a circa 1.000 GWh del 2009, con un incremento di oltre il 400%. Rilevante pure il dato di produzione del settore eolico, che è passato da 4.861 GWh del 2008 a circa 6.600 GWh dell’anno scorso, con un aumento del 35%. Altrettanto indicativo il dato relativo alla produzione degli impianti alimentati da biomasse: dai 5.966 GWh del 2008 si è arrivati ad una stima di circa 6.500 GWh del 2009, con un incremento del 10%. Contribuisce, infine, in maniera significativa e continuativa l’apporto degli impianti idroelettrici che, grazie alle opere di rifacimento delle infrastrutture esistenti e alla ottima idraulicità registrata lo scorso anno, hanno registrato un aumento della produzione del 13%, da 41.623 GWh a circa 47.000 GWh. Grazie a tali incrementi, la produzione da fonti rinnovabili ha pertanto coperto nel 2009 circa il 20% del consumo interno lordo di energia elettrica del nostro Paese, rispetto al 16,5% del 2008, dato che sconta la flessione dei consumi registrata nel corso dell’anno.
“Si tratta di risultati molto significativi - ha concluso il Ministro Claudio Scajola - che confermano l’efficacia del sistema di incentivi pubblici creato nel nostro Paese per tutte le fonti rinnovabili, reso ancora più conveniente per i piccoli impianti dal decreto varato dal Governo a dicembre 2008 (leggi tutto). Tali risultati andranno confermati nel corso dei prossimi anni attraverso altri interventi per rendere più stabile ed efficiente il quadro complessivo di sostegno e per semplificare i processi di autorizzazione e connessione alle reti elettriche degli impianti.”
In tal senso, alcuni congrui interventi sono già stati previsti dalla Legge Sviluppo (leggi tutto) e vedranno i loro frutti già nel corso del 2010. Nei primi mesi di quest’anno, inoltre, un ulteriore contributo sarà dato dall’emanazione di una serie di provvedimenti, già messi in cantiere a fine 2009, come il nuovo “conto energia” per il fotovoltaico e le linee guida nazionali per l’autorizzazione degli impianti da fonti rinnovabili.
Da ultimo, entro la fine del 2010 con il recepimento della Direttiva europea 2009/28/CE, attuativa del pacchetto 3x20 “energia-clima”, potrà essere completato il quadro necessario per il raggiungimento dei target europei e simultaneamente data attuazione agli obiettivi fissati dal programma di Governo al fine di ottenere, in termini di sicurezza degli approvvigionamenti e sostenibilità ambientale, un migliore mix energetico per il Paese.

04/01 - Certificazione energetica edifici: dal CTI un caso studio delle UNI 11300

(Fonte: Edilportale - Rossella Calabrese)

Esempio applicativo per verificare la conformità dei software esistenti o dei propri metodi di calcolo
Il CTI - Comitato Termotecnico Italiano ha messo a disposizione nella Sezione Shop del proprio sito, il primo esempio applicativo delle Norme UNI 11300 Parti 1 e 2, per la certificazione energetica degli edifici.
Lo studio di caso proposto (una palazzina di 6 appartamenti) consente agli utenti di verificare la conformità alle norme UNI 11300 dei software esistenti o dei propri metodi di calcolo, limitatamente ai fabbisogni invernali; il calcolo dei fabbisogni estivi, secondo il Dpr 59/2009, e le Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica (DM 26 giugno 2009), sarà considerato in un successivo documento.
Il documento, ceduto in licenza d’uso, è suddiviso in cinque sezioni: nella prima vengono forniti i dati generali dell’edificio e i parametri gestionali richiesti dalla UNI TS 11300:2008. Nella seconda sezione sono descritti tutti gli elementi strutturali che poi saranno utilizzati nel progetto, ovvero componenti trasparenti, componenti opachi verticali e orizzontali e ponti termici. Nella terza sono presentate le zone termiche, climatizzate e non climatizzate, nelle quali è stato suddiviso l’edificio. Terminata la descrizione dell’edificio, nella quarta sezione sono fornite le informazioni relative agli impianti di riscaldamento e di generazione dell’acqua calda sanitaria. Nella quinta e ultima sezione vengono quindi presentati i risultati di calcolo conformi alla UNI TS 11300:2008 Parti 1 e 2 relativi all’edificio campione.
Il documento è accompagnato da un archivio di file in formato ZIP, disponibile gratuitamente, contenente i disegni DWG (piante, prospetti e sezioni), dai quali è possibile ottenere tutte le informazioni di carattere geometrico eventualmente necessarie per l’imputazione dei dati. Nel tempo seguiranno ulteriori esempi applicativi e dei fogli di calcolo.
Ricordiamo che il 2 novembre 2009 è stata pubblicata sul sito ufficiale www.docet.itc.cnr.it la nuova versione del software DOCET per la certificazione energetica degli edifici messo a punto da CNR ed ENEA, aggiornato secondo la metodologia di calcolo semplificata, di cui alle norme UNI TS 11300 e alle Linee Guida Nazionali, e secondo il Dpr 59/2009.
Tuttavia, per la certificazione energetica è possibile utilizzare i software commerciali, a condizione che siano muniti del certificato di conformità alle norme UNI TS 11300:2800 parte 1 e 2, ai sensi del Dlgs 115/2008 e Dpr 59/2009, rilasciato dal CTI.

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