Certificazione Energetica
Blog Energetico - Notizie e approfondimenti
15/03 - Incentivi su edifici verdi, opportunità per i certificatori
(Fonte: Edilportale - Paola Mammarella)
Bonus fino a 7 mila o 5 mila euro per gli immobili in classe A o B solo con certificazione energetica
Inizierà la prossima settimana l’erogazione dei benefici previsti dal DL “Incentivi”. Dal 6 aprile sarà possibile acquistare non solo prodotti a prezzo agevolato, ma soprattutto abitazioni in classe A e B, che faranno lievitare le opportunità di guadagno per i certificatori energetici dal momento che all’erogazione del bonus deve corrispondere una certificazione redatta da un professionista abilitato.
Gli incentivi per gli edifici sostenibili ammontano complessivamente a 60 milioni di euro. L’importo massimo del contributo è fissato a 7 mila euro per gli immobili in classe A e a 5 mila per quelli in classe B. Il calcolo per metro quadro prevede un bonus di 116 euro per la classe A e di 83 euro per la B.
Alla classe A corrisponde un abbattimento del 50% dei requisiti minimi e un consumo inferiore ai 30 kW orari per metro quadrato all’anno. I consumi devono invece essere compresi tra i 30 kW e i 50 kW negli immobili di classe B, con un miglioramento del 30% rispetto agli standard.
Per la certificazione energetica ci si deve riferire alle norme regionali o a quella nazionale. In base al Decreto Legislativo 192/2005, infatti, l’Italia è stata suddivisa in sei zone nelle quali vengono tenuti in considerazione anche i rapporti superfici volumi.
La pubblicazione del decreto attuativo e i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate daranno una risposta definitiva alla cumulabilità delle agevolazioni con i bonus del 55% e 36%. Il beneficiario degli sconti su risparmio energetico e ristrutturazioni dovrebbe infatti poter usufruire delle misure previste dal decreto incentivi tranne che nel caso di cessione dell’immobile agevolato. In questa ipotesi, infatti, è il venditore che usufruisce del 55%.
Tra le altre misure previste dal DL “Incentivi” ricordiamo bonus per: cucine componibili ed elettrodomestici, che godono di uno sconto del 10% fino a mille euro,
elettrodomestici singoli, come lavastoviglie, cappe, forni elettrici, piani cottura cucine da libera installazione, scaldacqua a pompe di calore, stufe in classe energetica A o B, sui quali si applica un bonus del 20% con tetti massimi differenziati,
gru per l’edilizia, con un contributo del 20% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 30.000 euro.
14/03 - Nasce a Pisa l'associazione dei certificatori energetici
(Fonte: Green Report - Nicola Bertelloni)
Aceer vuol dire Associazione certificatori energetici energy manager, da ieri presente anche in Toscana, seconda regione italiana ad averlo istituito dopo l'Emilia-Romagna, ed è l'organismo regionale responsabile della valutazione energetica degli immobili.
Alla presentazione tenutasi a Pisa alla camera di commercio hanno preso parte tra gli altri Andrea Cheli, Presidente ACEER Toscana, Valter Picchi, Assessore all'ambiente ed energia della Provincia di Pisa e Mario Lupi, consigliere regionale.
L'idea è maturata durante la tre giorni di Energia 2010 che si è svolta a Pisa a metà gennaio, e in poco più di due mesi si è concretizzata grazie anche all'incontro di più soggetti provenienti da vari settori, ma accomunati dall'intento di divulgare "una coscienza energetica", promuovere l'utilizzo delle fonti rinnovabili, il risparmio energetico e uso razionale dell'energia.
«L'Aceer - spiegano gli organizzatori - vuole dare gambe finalmente all'applicazione del regolamento regionale sulla certificazione energetica degli edifici recentemente approvato dalla Giunta. Il provvedimento in questione era atteso da tempo, necessario per l'applicazione concreta della normativa nazionale sulla certificazione energetica».
La certificazione energetica è il processo di analisi delle componenti di un immobile (muri, pavimenti, tetto e infissi), dei suoi impianti di climatizzazione e di quelli d'illuminazione, la quale vuole individuare il suo indice di prestazione energetica (EP). L'indice di prestazione energetica è in sintesi il consumo di energia necessaria agli abitanti per poter vivere nell'immobile. Assieme alla certificazione energetica vengono redatti anche eventuali interventi migliorativi fini a migliorare le prestazioni energetiche dell'immobile.
In base a questo indice verrà assegnata all'edificio una classe energetica che rappresenta un indice abbastanza attendibile della qualità costruttiva dell'immobile, inoltre l'analisi definisce il consumo di energia totale e lo colloca in una scala visiva di valutazione.
La certificazione energetica, correttamente resa obbligatoria dal 1° luglio 2009, viene rilasciata da tecnici formati e successivamente accreditati dalla Regione.
L'importanza della certificazione è avvalorata anche dai dati che riportano le emissioni del settore residenziale al secondo posto subito dopo quello dei trasporti. In fatto di inquinamento il patrimonio edilizio italiano costa all'atmosfera 380.000 tonnellate di sostanze nocive che potrebbero essere notevolmente ridotte attraverso l'ammodernamento degli immobili.
Considerando che in Italia, su 26,5 milioni di unità abitative, ben 17,5 milioni sono state costruite prima del 1976, anno di entrata in vigore della prima legge sul risparmio energetico nelle costruzioni edili, non ci è difficile immaginare l'importanza di questo traguardo.
13/03 - Nuovi incentivi nazionali per l'edilizia ad alta efficienza energetica
(Fonte: Met)
Le agevolazioni saranno fruibili, su prenotazione, dal 6 aprile fino ad esaurimento delle risorse, e comunque non oltre il 31 dicembre 2010
E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri, in data 19 Marzo 2010, il decreto-legge sugli incentivi a sostegno dei settori industriali più colpiti dalla crisi economica.
I suddetti incentivi, in particolar modo riguardano i “Consumi delle famiglie: sistema casa e mobilità sostenibile” ed il settore “Sicurezza sul lavoro, efficienza energetica ed innovazione”.
Gli aiuti sono destinati all'acquisto di cucine componibili, elettrodomestici a basso consumo, gru a torre per l'edilizia e agli edifici ad alta efficienza energetica.
Le agevolazioni saranno fruibili, su prenotazione, dal 6 aprile fino ad esaurimento delle risorse, e comunque non oltre il 31 dicembre 2010.
L'incentivo previsto per l’acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica, ammonta ad un totale di 60 Milioni di Euro: la norma prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% - edifici in classe B - rispetto ai valori fissati dal Dlgs 192/2005, mentre per gli edifici in classe A, dove i consumi energetici si riducono del 50% è previsto un bonus di 116€ Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato fino ad un massimo 7.000 euro.
IMPORTANTE: Per chi fosse interessato alla Certificazione Energetica CasaClima, questo tipo d’incentivo consentirà di coprire i costi aggiuntivi di costruzione e le spese relative alle pratiche di certificazione, ottenendo la garanzia di consumi energetici realmente ridotti !
Acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica (Classe A e B) 60 Milioni di euro
Contributo per un importo pari a 116 € al mq (con massimo di 7.000 Euro) per la classe A e 83 € al mq (con massimo di 5000 €) per la classe B
La misura orienta l’acquisto verso prodotti efficienti energeticamente e sostiene un settore con un forte indotto occupazionale
Come accedere agli incentivi:
I consumatori, avranno a disposizione un call center gestito da Poste Italiane per ottenere tutte le informazioni pratiche necessarie, e potranno potrà rivolgersi direttamente al rivenditore chiedendo di poter usufruire dell’incentivo; il rivenditore ne verificherà la capienza per via telematica o telefonica in un tempo fissato e comunicherà al consumatore la disponibilità dell’incentivo, che si tradurrà in uno sconto sul prezzo di acquisto. Il rivenditore recupererà poi l’incentivo presso gli sportelli delle Poste. Per l’acquisto di immobili è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell’ENEA. Gli incentivi saranno operativi a partire dal 6 aprile 2010 fino ad esaurimento del plafond, e comunque non oltre il 31 dicembre 2010.
12/03 - Il solare, oltre la crisi
(Fonte: Infobuildenergia.it)
Il settore del fotovoltaico, in Italia, rischia di essere messo in crisi per la sostenuta pressione sui prezzi e per la continua necessità di rincorrere più che di anticipare il mercato. Sono le considerazioni di Alessandro Sotgiu, amministratore delegato di Solarday e relatore alla tavola rotonda di presentazione del rapporto curato dall'Energy Strategy Group dal titolo "Il sistema industriale italiano nel business dell'energia solare: il futuro oltre la crisi", la cui presentazione si terra' il 25 marzo 2010 al Politecnico di Milano.
L'industria fotovoltaica rappresenta da alcuni anni un settore in costante crescita e con grandi potenzialità. Tutti gli altri paesi hanno saputo valutare questa occasione cogliendone le opportunità di sviluppo economico ed industriale: non a caso i paesi asiatici hanno costruito in pochi anni l'intera filiera. "L'Italia, purtroppo, troppo spesso intraprende azioni di inseguimento più che di sviluppo".
La nostra azienda - prosegue Sotgiu - "ha ricevuto un incremento delle richieste che impegnano completamente la produzione fino ad agosto ma, oggi come oggi, non possiamo affrontare nuovi investimenti di ampliamento poiché temiamo che si rivelino inutili nel caso le tariffe incentivanti venissero ulteriormente ridotte. Oltre ai ritardi nell'approvazione del nuovo conto energia che doveva già essere operativo a fine gennaio 2010, ci scontriamo con le lungaggini burocratiche. A fine dicembre per far partire un impianto occorrevano ben 61 passaggi tra operatori di rete e Gse oltre a 20 regole diverse per 20 regioni. L'introduzione di sistemi energetici da fonti rinnovabili rappresentano soluzioni vincenti per il cittadino così come per il nostro Paese. Purtroppo però manca ancora un'adeguata informazione sui vantaggi che un impianto fotovoltaico può realmente dare alle famiglie.
L'autoproduzione non e' ancora un concetto pienamente percepito: quale beneficio migliore di non pagare più l'energia? Come Solarday ci siamo posti l'obiettivo operativo di migliorare sempre la qualità dei nostri prodotti. Lavoriamo costantemente per ottimizzare i processi di produzione e aumentare il rendimento del modulo mentre, per quanto riguarda i risultati economici, vogliamo consolidare i risultati del 2009, con un fatturato che ha quasi raggiunto i 61 milioni di euro"