Certificazione Energetica
Blog Energetico - Notizie e approfondimenti
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12/11 - La Certificazione Energetica arriva anche su Mac con Termiko
(Fonte: MacProf - Settimio Perlini)
Arriva da Italsoft la prima applicazione per la redazione dell' Attestato di Certificazione e Qualificazione Energetica (ACE e AQE) e della relazione termotecnica che gira anche su piattaforma Apple. Certificato dal Comitato Termotecnico Italiano.
Termiko è uno strumento aggiornato in tempo reale alle nuove Linee guida nazionali per la Certificazione Energetica degli Edifici, che guida passo dopo passo nella redazione dell' Attestato di Certificazione e Qualificazione Energetica (ACE e AQE).
Completo, oltre che dei carichi invernali e estivi, di moduli specialistici (impianto termico, reti idriche e gas, canne fumarie, canali d'aria, antincendio), consente di realizzare una perfetta relazione termotecnica, oltre che risolvere rapidamente tutti i problemi di dimensionamento e verifica.
Il software è conforme alle attuali normative:
- Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici - Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 26 giugno 2009 (Gazzetta Ufficiale del 10 luglio 2009, n. 158)
- impianti termici e certificazione energetica (DLgs n.192/05, DLgs n.311/06, DPR n. 59/2009, norme UNI/TS 11300-1:2008 e UNI/TS 11300-2:2008)
- verifiche termo igrometriche aggiornate alla norma UNI EN ISO 13788
- documentazione completa per fruire dei benefici fiscali previsti dal D.M. 07/04/2008
In più è possibile continuare a gestire i vecchi archivi secondo quanto previsto dalla precedente normativa.
Il software è gratuito ma occorre attivare un contratto di assistenza e aggiornamento.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo al sito di Italsoft.
11/11 - Puglia, approvata delibera sull'edilizia sostenibile
(Fonte: Casa e Clima)
Si completa la normativa sull'edilizia sostenibile in Puglia. Con la delibera n. 2272 del 24 novembre 2009, la Giunta della Regione Puglia ha infatti approvato il “Sistema di Certificazione di sostenibilità degli edifici a destinazione residenziale”, già previsto agli articoli 9 e 10 della Legge regionale n. 13/2008 recante “Norme per l'abitare sostenibile”.
La delibera definisce il Sistema completo delle procedure, dell'accreditamento dei soggetti abilitati, del rapporto con la certificazione energetica e dello strumento di valutazione dei livelli di sostenibilità, completo delle linee guida e del software per l'applicazione. Secondo l'assessore alla Politiche del Territorio, Angela Barbanente, si tratta di “un passo importantissimo per aiutare il vasto sistema imprenditoriale, professionale e occupazionale che ruota attorno all'edilizia a vincere la sfida della innovazione del settore in chiave ecologica. Sostenere forme innovative di edilizia di qualità e a basso consumo, come è avvenuto in altri paesi europei, è importante non solo per migliorare la qualità della vita nella nostra regione ma per aprire al sistema produttivo regionale opportunità di sviluppo in altre regioni del Mediterraneo”.
Criteri innovativi
Il Sistema approvato contiene infatti criteri innovativi e rilevanti per il contesto ambientale della Puglia e, più in generale, del Mediterraneo: tra questi, la salvaguardia della risorsa idrica, il contenimento dei consumi energetici per la climatizzazione estiva, la qualità della localizzazione e il benessere psico-fisico di chi occupa gli edifici. Ma anche l'incentivazione dell'uso di materiali biosostenibili e di provenienza locale, il ricorso a tecnologie passive per il contenimento dei consumi energetici, il recupero dei saperi diffusi della pratica costruttiva tradizionale, l'accessibilità e la facilità d'uso a largo spettro degli edifici.
10/11 - Elenco dei Certificatori: Architetti di Torino contro l'ampliamento delle competenze introdotto dalla Regione Piemonte
(Fonte: Lavori Pubblici - Ilenia Ciriello)
Ai sensi di quanto previsto dalla legge regionale in materia di certificazione energetica degli edifici, così come modificata dalle D.G.R. n. 43/11965 del 4 agosto 2009 e D.G.R. n. 1/12374 del 20 ottobre 2009, in Regione Piemonte è prevista l'istituzione di un Elenco regionale dei professionisti e dei soggetti abilitati al rilascio dell'attestato di certificazione energetica.
Per l'iscrizione all'Elenco regionale è previsto un onere annuale pari a 100,00 euro, da versarsi alla Regione Piemonte. Come previsto inizialmente dalla legge regionale n. 13/2007, sono ammessi all'iscrizione nell'elenco regionale i seguenti soggetti:
* ingegneri ed architetti, iscritti ai relativi ordini professionali e abilitati all'esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi, nell'ambito delle competenze ad essi attribuite dalla legislazione vigente;
* geometri, periti, agrotecnici ed agrotecnici laureati, iscritti ai relativi collegi professionali ed abilitati all'esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti asserviti agli edifici stessi, nell'ambito delle competenze ad essi attribuite dalla legislazione vigente, che, per il rilascio dell'attestato di certificazione energetica, operano all'interno delle proprie competenze o, ove necessario, in collaborazione con altri professionisti o soggetti iscritti nell'Elenco regionale in modo da coprire tutti gli ambiti professionali rispetto ai quali è richiesta la competenza;
Successivamente, come previsto dalla D.G.R. n. 1-12374 del 20 ottobre scorso, è stato previsto che anche ad altri soggetti possa essere data la facoltà di iscriversi all'albo dei certificatori, purché abbiano conseguito l'attestazione di partecipazione, con esito positivo, al corso di formazione previsto dalla Regione Piemonte. In particolare questa facoltà è stata data ai soggetti in possesso di:
* laurea in Ingegneria o in Architettura;
* diploma di geometra, di perito industriale, di perito agrario o di agrotecnico;
* laurea in Scienze Ambientali;
* laurea in Chimica o in Fisica;
* laurea in Scienze e tecnologie agrarie o Scienze e tecnologie forestali e ambientali.
Le nuove condizioni previste dalla delibera di giunta regionale hanno suscitato il malumore dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Torino, che ne hanno esplicitamente manifestato il loro disaccordo. In particolare, l'Ordine di Torino fa notare come, "mentre per l'accesso all'elenco regionale dei certificatori da parte degli architetti e degli ingegneri (quinquennali e triennali) nulla è variato rispetto al testo originario, per i geometri e i periti iscritti ai relativi collegi professionali (ai quali ora si aggiungono gli agrotecnici e gli agrotecnici laureati) pare modificata l'ampiezza delle loro competenze in materia di certificazione in quanto ora, a differenza della prima versione, essi possono agire da soli, prescindendo dalla collaborazione con altro soggetto certificatore (collaborazione che prima era prevista come sempre obbligatoria), qualora operino all'interno delle proprie competenze ex lege."
Vediamo, inoltre, come nella determina di giunta siano stati aggiunti i soggetti in possesso di laurea in Scienze Ambientali, Chimica, Fisica, Scienze tecnologiche e agrarie o Scienze e tecnologie forestali e ambientali, purché in possesso di attestazione regionale a corsi organizzati ad hoc per l'accesso all'elenco regionale dei certificatori.
Gli Architetti di Torino palesano le loro perplessità su questa nuova estensione ponendo, in particolare, due domande:
1. come è possibile che un soggetto di cui al punto c) della DR 22-10-2009 (un laureato in Scienze Ambientali, in Scienze e Tecnologie Forestali e Ambientali, in Chimica...) che superi con esito positivo la verifica finale e si iscriva all'elenco regionale dei certificatori sia competente a certificare qualunque edificio, senza limiti qualitativi e/o quantitativi, potendo prescindere dalla collaborazione con altra professionalità certificatrice?
2. come è possibile che un geometra iscritto al Collegio, che superi con esito positivo la verifica finale e si iscriva all'elenco regionale dei certificatori sia competente, in deroga a quanto previsto al punto b) della DGR citata, a certificare qualunque edificio da solo senza il limite delle sue competenze ex lege?
Gli Architetti di Torino hanno chiesto, inoltre, alla Regione come sia accettabile la costituzione di un nuovo Albo professionale a pagamento (e non di un mero elenco, ad esempio) per l'esercizio di un'attività implicita nelle competenze di soggetti che la esercitano in forza dell'iscrizione ad altro albo professionale previsto dalle norme vigenti (Albo degli Architetti, Albo degli Ingegneri...).
Hanno concluso, infine, facendo notare come siano in gioco "non solo i legittimi interessi di migliaia di professionisti piemontesi iscritti agli Albi, ma le finalità stesse della legge sulla certificazione, che non raggiungerà gli obiettivi di qualificazione energetica del patrimonio immobiliare se i professionisti che se ne occupano non hanno un adeguato livello di competenza, certificato dall'appartenenza ad un Ordine professionale".
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