Certificazione-Energetica.com
Preventivi Attestato Prestazione Energetica
Pubblicità

Detrazione fiscale 36%

La scorsa estate il D.L. n.70/11 aveva apportato alcune modifiche in merito agli adempimenti necessari per la fruizione della detrazione Irpef del 36%: tali semplificazioni sono state confermate dal D.L. n.201/11.
Si ricorda che per gli interventi iniziati dalla data del 14 maggio 2011 non è più obbligatorio inviare mediante raccomandata cartacea all’Agenzia delle Entrate (Centro Operativo di Pescara) la comunicazione preventiva di inizio lavori. Inoltre, per le imprese interessate all’esecuzione dei lavori, non è più obbligatorio indicare separatamente sulle fatture emesse il dettaglio del costo della manodopera.
Possono attualmente fruire di tale detrazione (da suddividere obbligatoriamente in 10 rate annuali di pari importo) i possessori o i detentori degli immobili residenziali, nel limite di spesa detraibile per singolo intervento di € 48.000, per:

  •  gli interventi di manutenzione ordinaria su parti comuni di edifici residenziali;
  •  gli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro, risanamento conservativo,
  • ristrutturazione edilizia realizzati tanto sulle singole unità immobiliari quanto su parti comuni di edifici residenziali;
  •  ogni intervento necessario alla ricostruzione o al ripristino degli immobili danneggiati in seguito ad eventi calamitosi;
  •  l’acquisto o la costruzione di autorimesse o posti auto;
  •  la messa a norma degli edifici, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la prevenzione degli infortuni domestici, il contenimento dell’inquinamento acustico, il conseguimento del risparmio energetico che interessano tanto le singole unità immobiliari che le parti comuni di edifici residenziali;
  •  l’acquisto di unità abitative comprese in fabbricati, sui quali le imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare o le cooperative edilizie hanno eseguito interventi di recupero edilizio.

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2012 i contribuenti di età non inferiore a 75 anni o a 80 anni non potranno più ripartire la detrazione in 5 rate annuali o 3 rate annuali di pari importo, ma anch’essi saranno obbligati a suddividere la detrazione Irpef del 36% in 10 rate annuali di pari importo.
Dalle compravendite immobiliari rogitate a decorrere dal 17 settembre 2011, in caso di cessione dell’immobile abitativo sul quale sono stati effettuati interventi di recupero del patrimonio edilizio, la quota di detrazione Irpef del 36% non ancora fruita, per i rimanenti periodi di imposta, potrà alternativamente:


  •  essere trasferita al nuovo acquirente dell’immobile (sono nel caso si tratti di persona fisica);
  •  rimanere in capo al venditore dell’immobile.

Il D.L. n.201/11 chiarisce che la detrazione rimane in capo al cedente solo se vi è espressa previsione nell’atto di vendita: in caso di mancata previsione di tale clausola la detrazione si trasferirà automaticamente all’acquirente (se persona fisica) dell’immobile abitativo.

Pubblicità
Siti Partner

Vacanze con i Bambini

EnergeticAmbiente.it

TOP100-SOLAR

Guide di Viaggio


Comments
  • massimo giordano: SALVE MI POTETE CONTATTARE PER 1 CERTIFICAZIONE A.P.E. PER 1 APPARTAMENTO DA DARE IN LOCAZIONE. ASPETTO VOSTRE NOTIZIE. GRAZIE E BUONA GIORNATA .ARTEMIDE CONSULTING SAS MASSIMO GIORDANO CELL: 334-167.90.56 EMAIL: massimo_giordano2002@hotmail.com
    View Post
  • paolo: consiglio segnalare la truffa al 117 GDF.
    View Post
Archivi