Certificazione-Energetica.com
Preventivi Attestato Prestazione Energetica
Pubblicità

News

Corsa a stoccare energia, fioriscono esperimenti e investimenti in impianti

Si prevede una sensibile riduzione del costo del cosidetto “storage”. Senza azioni di accumulo negli ultimi tre anni l’Italia ha disperso 1600 GWH, pari a 130 milioni. Continuando così nel decennio 2010-2020 si arriverebbe a 1 miliardo

C’è molta energia in eccesso che potrebbe essere conservata, messa da parte per non essere dispersa, e poi riutilizzata in rete nei momenti di maggiore richiesta, quando in genere viene pagata di più. E’ questo il sogno di chi produce energia rinnovabile, la cui dirompente diffusione ha portato con sé tanti vantaggi, primo fra tutti la riduzione delle emissioni inquinanti, ma anche qualche inconveniente: la rete elettrica tradizionale non è, infatti, stata pensata per accogliere le grandi quantità di energie generate attualmente dalle fonti pulite. Ecco, quindi, che ritorna di moda il tema degli accumuli di energia per gestire al meglio gli sbalzi di produzione di solare ed eolico: il cosiddetto storage, ossia delle gigantesche mega batterie che dovrebbero accumulare questa energia prodotta in eccesso. Ma, al momento, l’uso dei sistemi di accumulo per le grandi reti è limitato dai costi eccessivi.

E’ questo uno dei problemi, il più importante, che di fatto potrebbe ostacolare nel prossimo futuro la definitiva consacrazione dell’energia green: senza lo “storage”, riporta uno studio di Business Integration Partners, negli ultimi tre anni l’Italia ha disperso 1600 GWh, pari a 130 milioni di euro. Continuando così, nel decennio 2010-2020 il nostro Paese potrebbe disperdere oltre un miliardo di euro, nonostante gli incentivi spesi per le rinnovabili, pari a 7 miliardi di euro. Nasce da qui l’esigenza di sperimentare l’uso di sistemi di accumulo, le batterie agli ioni di litio di dimensioni da rete elettrica, in particolare Italia dove — stando agli ultimi dati ufficiali di Terna e Gse — il 24%, cioè circa un quarto, dell’energia elettrica consumata nel 2011 è stato prodotta dalle fonti green. L’anno precedente aveva visto le rinnovabili fermarsi al 22% della produzione totale e la gran parte dei due punti percentuali di differenza 2010-11 deriva dal boom del fotovoltaico, passato da una potenza installata di 3.470 MW nel 2010 ai 12.773 MW del 2011. Crescono anche le bioenergie, l’eolico e l’idroelettrico (quest’ultimo solo come potenza istallata, perché scende come produzione totale nel corso del 2011 rispetto all’anno precedente), mentre resta invariata la potenza geotermica (la produzione di elettricità cresce leggermente di circa 280 MW).

Continua a Leggere Corsa a stoccare energia fioriscono esperimenti e investimenti in impianti – Economia e Finanza con Bloomberg – Repubblica.it.




Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Siti Partner

Vacanze con i Bambini

EnergeticAmbiente.it

TOP100-SOLAR

Guide di Viaggio


Comments
  • massimo giordano: SALVE MI POTETE CONTATTARE PER 1 CERTIFICAZIONE A.P.E. PER 1 APPARTAMENTO DA DARE IN LOCAZIONE. ASPETTO VOSTRE NOTIZIE. GRAZIE E BUONA GIORNATA .ARTEMIDE CONSULTING SAS MASSIMO GIORDANO CELL: 334-167.90.56 EMAIL: massimo_giordano2002@hotmail.com
    View Post
  • paolo: consiglio segnalare la truffa al 117 GDF.
    View Post
Archivi