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Vademecum Detrazione 65% – Coibentazione pareti, tetti e solai

VADEMECUM PER L’USO: COIBENTAZIONE PARETI VERTICALI, TETTI, SOLAIdetrazione 65% coibentazione pareti
(Art.1, comma 345 della legge finanziaria 2007)
(aggiornato al 25 novembre 2013)

REQUISITI GENERALI CHE L’IMMOBILE OGGETTO D’INTERVENTO DEVE POSSEDERE PER POTER USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI:
· alla data della richiesta di detrazione, deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso;
· deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi;
· deve essere dotato di impianto di riscaldamento (come definito dalla nostra faq n° 37).
· in caso di demolizione, dal 21 agosto 2013, qualora l’intervento abbia le caratteristiche per configurarsi come “ristrutturazione edilizia” (ossia l’immobile non sia soggetto a vincolo ai sensi del D.lgs. 42/2004 e non ricada nella zona A del D.M.1444/68), si ritiene agevolabile la ricostruzione dell’immobile con il solo rispetto della volumetria di quello preesistente;
· in caso di ristrutturazione senza demolizione, se essa presenta ampliamenti, non è consentito far riferimento al comma 344, ma ai singoli commi 345, 346 e 347 solo per la parte non ampliata.

REQUISITI TECNICI SPECIFICI DELL’INTERVENTO:
· l’intervento deve configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti (e non come nuova realizzazione);
· deve delimitare un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati;
· deve assicurare un valore di trasmittanza termica (U) uguale o inferiore a quello riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010.

ALTRE OPERE AGEVOLABILI:
assicurate le condizioni su esposte:
· le opere strettamente funzionali alla realizzazione dell’intervento di efficienza energetica (ad esempio, apertura e chiusura tracce, massetto per la posa dell’impianto di distribuzione del calore, ecc.).

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:
a) documentazione da conservare a cura del cliente:
· l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto al proprio Albo professionale, nella quale devono essere indicati: il valore stimato di trasmittanza dei vecchi involucri e il valore di trasmittanza dei nuovi involucri.
Inoltre deve essere asseverato che tale nuovo valore rispetta il valore limite di trasmittanza riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010.

N.B. In base alle nuove disposizioni di cui al D.M. 6 agosto 2009, l’asseverazione può essere:
- sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate (obbligatoria ai sensi dell’Art.8, comma 2, del D.Lgs. n°192 del 2005);
- esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici (che ai sensi dell’Art.28, comma 1, della L. n°10 del 1991 occorre depositare presso le amministrazioni competenti).

Ed infine occorre conservare anche i seguenti documenti:
di tipo “amministrativo”:
· fatture relative alle spese sostenute;
· ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
· ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa. Nel caso di invio postale, ricevuta della raccomandata postale;
di tipo “tecnico”:
· schede tecniche;
· originali degli Allegati inviati all’ENEA firmati (dal tecnico e/o dal cliente);
· dal 4 agosto 2013, l’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.). Per ulteriori informazioni, si rimanda alla nostra faq n°67.

b) documentazione da trasmettere all’ENEA:
esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (per il 2013: http://finanziaria2013.enea.it), entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere:
(La richiesta di detrazione può essere trasmessa ad ENEA anche oltre i 90 giorni, qualora sussistano le condizioni riportate nella nostra faq n°70 e si seguano le procedure in essa riportate)
· Attestato di qualificazione energetica, redatto da un tecnico abilitato, con i dati di cui all’Allegato A al “decreto edifici”;
· Scheda descrittiva dell’intervento (Allegato E al ”decreto edifici”).

c) documentazione da trasmettere all’Agenzia delle Entrate:
· Comunicazione, per i soli lavori che proseguono oltre il periodo di imposta.

Per maggiori informazioni
ENEA – Efficienza Energetica
www.acs.enea.it




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  • paolo: consiglio segnalare la truffa al 117 GDF.
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