Certificazione Energetica
Riscaldare e raffrescare gli ambienti contenendo i costi energetici
Risparmiare per riscaldamento e condizionamento
La temperatura invernale ottimale per un ambiente e di 18 - 20 °C, e infatti ciò è previsto dalla normativa sia in fase di progetto degli impianti sia nelle indicazioni di gestione e regolazione degli stessi.
Tenere anche un solo grado di più in casa può costarci molto caro in bolletta: è stimato un 7% in più di consumo di combustibile per ogni grado.
Si stima che ogni famiglia spenda ogni anno circa 1.500 € per la bolletta del gas, è quindi opportuno utilizzare con coscienza il riscaldamento in casa e attenersi ad alcuni consigli per ridurre la spesa e risparmiare:
- assoggettare gli impianti a regolare manutenzione, meglio se prima dell'accensione in autunno, per garantire sempre la piena efficienza della caldaia. Infatti una caldaia non perfettamente funzionante, oltre a rappresentare un pericolo per gli utilizzatori, aumenta anche sensibilmente il consumo di combustibile.
- abbassare le tapparelle o chiudere le imposte nelle ore notturne e quando non siamo in casa.
- sfruttare le ore più calde del giorno per dare aria alle stanze, non tenere le finestre aperte con la caldaia in funzione.
- regolare il termostato intorno ai 18-19 °C, spegnendo il riscaldamento nelle ore notturne e quando in casa non c'è nessuno.
- non coprire i termosifoni con tende, mobili o rivestimenti, eventualmente inserire un pannello isolante tra il radiatore e la parete esterna.
- togliere l'aria dai radiatori.
Questi i consigli a costo zero che vi permetteranno di risparmiare sulla bolletta, per chi volesse investire per un futuro più efficiente si segnalano i seguenti interventi:
- scegliere una caldaia a consensazione, magari in abbinamento con un impianto a bassa temperatura, che garantisce risparmi anche del 20% nei consumi di metano, magari usufruendo delle detrazioni fiscali previste per i sistemi ad alta efficienza.
- coibentare le pareti ed il tetto, limitando le dispersioni di calore verso l'esterno dalle strutture.
- installare valvole termostatiche sui radiatori che permettono una mmigliore regolazione dell'impianto.
- dotare l'impianto di una centralina di regolazione climatica che permette un regolazione estremamente efficiente, rilevando la temperatura esterna e confrontandola con quella interna; sono inoltre dotate di vari livelli di programmazione che permettono di gestire l'accensione e lo spegnimento della caldaia secondo le nostre esigenze.
- installare vetri isolanti alle finestre.
- coibentare i casonetti degli avvolgibili.
- fare ricorso a fonti energetiche rinnovabili.
Per quanto riguarda la climatizzazi
one estiva l'errore più grande è quello di impostare temperature troppo basse: oltre che per la nostra salute è dannoso anche per il nostro portafogli!
E' consigliabile tenere non più di 4 gradi in meno rispetto alla temperatura esterna e mantenere sempre efficiente l'impianto con una corretta manutenzione e pulizia.